
“Brizza”







Da qualche anno per la stagione estiva Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel, Taormina Mare ha aggiunto un’ulteriore possibilità per ospiti e clienti esterni che desiderano mangiare sul mare della baia di Mazzarò.
A condurla c’è lo chefAgostino D’Angelo— trapanese trapiantato a Taormina che intreccia ricette e tradizioni da varie parti della Trinacria, che ci ha raccontato la sua versione delle sarde a beccafico — già a capo del Ristorante Sant’Andrea e della proposta alla griglia di Brace, gli altri outlet gastronomici della struttura.
La cucina di Brizza va in scena per otto tavoli da due sulla spiaggia privata, ideali per una cena romantica che definirepieds dans l’eauè riduttivo.
Il mare è proprio lì a pochi centimetri, mentre in tavola arrivano le sei portate di vari menu degustazione (dedicati al pescato, alla terra e agli ortaggi, da 160€ a persona). Molto interessante il lavoro sulla maturazione del pescato: per capire di cosa si tratta, ordinate degli assaggi di frollature a parte.
“La Capinera”







Pietro D’Agostinoè uno chef di grande esperienza che, dopo aver lavorato in Gran Bretagna e un po’ tutto il mondo a bordo di grandi navi da crociera, ha finalmente deciso di far ritorno nella sua Taormina.
Qui conduce sia La Capinera cheKisté(una proposta un po’ più bistronomica e abbordabile), ma è quella del primo locale la vista che impressiona. Ci troviamo infatti a Taormina mare, lontano dal caos del turismo più vivace e dalla sua terrazza l’acqua quasi si sfiora con mano.
Pescato del giorno e ortaggi freschi, presidi Slow Food e ingredienti particolari, a comporre piatti eclettici in cui la gastronomia siciliana è reinterpretata con piglio personale.
Il menu degustazione Mare e Aria prevede sei portate di pesce — tra cui tagliolini al cacao con gambero rosso e spuma di mozzarella e filetto del giorno con capperi e olive — a 130€, mentre il Terra e Fuoco spazia su agnello, vitello e ortaggi (130€). Ottima cantina e possibilità di abbinare calici locali.